Limiti del progettista nella realizzazione di progetti

Limiti del progettista nella realizzazione di progetti

Quando un designer o un architetto si appresta a realizzare un progetto di arredamento, la sua creatività è vincolata da fattori esterni. Il genio di un progetto risiede nella capacità dell’architetto/designer di realizzare un’opera funzionale nonostante i già citati limiti.
In questo articolo, verranno presi in esame i principali di questi limiti.

Limiti ambientali.

Un progetto di arredamento esiste perché collocato in un ambiente. L’ambiente esterno che lo circonderà ha un effetto, e non può non essere altrimenti.

Un bravo progettista deve essere in grado di tenere presente le caratteristiche ambientali e i suoi effetti per poter realizzare il miglior progetto possibile.

Il luogo dove verrà installata la soluzione di arredamento ha effetti sulla vita di tale soluzione e sulla sua usabilità e fruibilità.

Una location esposta a lunghi periodi alla luce del sole potrebbe influire sulla tenuta del colore, a causa dell’esposizione prolungata ai raggi uv.
Una location esposta invece ad ambienti interessati a precipitazioni frequenti o in prossimità di corpi d’acqua pongono limiti sul tipo di materiale sia opportuno usare, il ferro arrugginisce e il legno tenderà a marcire in tempi più brevi.

Insomma, le caratteristiche ambientali impongono al progettista di optare a determinati materiali e a ridimensionare la loro creatività, al fine di realizzare il progetto.

Laboratorio Pesaro ha però sviluppato Monolite Ipergres, un materiale innovativo, capace di poter essere modellato per realizzare soluzioni d’arredo in ogni tipo di ambiente.

Panchine di Piazzale della Libertà a Pesaro.

Nel 2013 Laboratorio Pesaro partecipa ai lavori di ricollocazione delle panchine di piazzale della Libertà a Pesaro.

Il contributo offerto da LP è stato nella realizzazione dei leoni alati a supporto della seduta della panchina.
Il design contemporaneo del leone è un omaggio alle vecchie panchine che ornavano la piazza, alcune delle quali ancora presenti in prossimità del Villino Ruggieri.

Questo progetto, oltre a reinterpretare in chiave moderna un elemento della storia cittadina tramite forme originali e di design, mette in risalto le elevate prestazioni del materiale ceramico Monolite Ipergres, con cui il supporto è stato realizzato.

Le panchine sono collocate a ridosso del mare, in un ambiente quindi esposto a condizioni estreme, quali la salsedine proveniente dal mare.
Monolite Ipergres, grazie all’innovativo processo di realizzazione, la monocottura a 1230°, è un materiale capace di resistere agli effetti corrosivi causati da una lunga esposizione a elementi corrosivi, in questo caso l’acqua salata.

Le caratteristiche del materiale lo rendono anche resistente agli effetti dei raggi UV, riuscendo a mantenere il colore, senza scolorire nel tempo, come comprovato dagli anni in cui le nuove panchine decorano Piazzale della Libertà.

Monolite Ipergres si conferma come materiale eccellente nella realizzazione di arredamenti urbani, capaci di coniugare eleganza e stile con prestazioni eccellenti garantite nel tempo.

Rispetto dell’Ambiente e compatibilità con altri materiali.

L’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità è una caratteristica a cui i clienti non fanno più a meno, per questo motivo il progettista deve tenere presente che la scelta dei materiali utilizzati non tenerne conto.

Una soluzione d’arredamento deve essere rispettosa dell’ambiente durante tutto il suo ciclo di vita e quando questo arriva al termine, deve essere smaltito senza recare danno all’ambiente, con la produzione di scarti tossici.

Monolite Ipergres è il materiale adatto per fare fronte a questi vincoli, in virtù del fatto di essere un gres frutto di una miscela di soli componenti naturali.

Sgabello Oscar Maschera Bombo

Lo sgabello Bombo è il frutto dell’incontro del designer Nestor Perkal e Oscar Maschera.
Le forme tondeggianti sono un tributo alla terra d’origine di Perkal: l’Argentina. Assieme al nome, Bombo, rievocano il tambureggiare dei tamburi argentini.

Bombo è realizzato lavorando a mano Monolite Ipergres, lo straordinario gres di Laboratorio Pesaro, combinandolo con il cuoio di più alta qualità, lavorato da Oscar maschera.

Si tratta del prodotto che meglio esalta la capacità di Monolite Ipergres di combinarsi con i migliori materiali per la realizzazioni di soluzioni d’arredo uniche nella loro eleganza e , sempre nel rispetto dell’ambiente grazie all’uso di materie prime naturali e a impatto zero.

Igienicità e restrizioni per produzioni finalizzate a strumenti per uso alimentare

Quando si lavora su progetti specifici, soprattutto per quanto riguarda soluzioni per la ristorazione o per ambienti dove particolare attenzione all’igiene degli ambienti e necessaria, come i laboratori scientifici, bisogna fare molta più attenzione e considerare dei vincoli specifici.

Materiali tradizionali, come marmi e pietre, risultano inadatti a causa della porosità delle loro superfici che li rendono estremamente suscettibili alle infiltrazioni di liquidi.

Anche i metalli hanno i loro limiti, perché pur resistendo di più alle infiltrazioni, subiscono comunque l’azione corrosiva dei gas, causando ossidazioni che possono causare seri problemi all’usabilità di tali soluzioni.

Monolite Ipergres può essere la risposta a questi limiti. Il suo processo di realizzazione gli conferisce caratteristiche prestazionali non raggiungibili dai materiali tradizionali.

Piani di lavoro professionali in Monolite Ipergres

Sono molti i ristoratori che hanno scelto i piani MONOLITE IPERGRES® per la loro assoluta igienicità ed idoneità al cibo, nel completo rispetto delle normative internazionali.

Le superfici e gli oggetti realizzati in MONOLITE IPERGRES® resistono agli sbalzi termici, possono essere utilizzati ad altissime temperature e consentono il contatto diretto con fonti di calore.

I piani di lavoro possono essere modellati e sagomati per concepire progetti innovativi con aree specializzate per ogni funzione d’uso, con superfici tecnicamente climatizzate (interamente o in parte) che integrano elementi riscaldanti, raffreddanti e attrezzature di lavoro.


Inoltre le superfici smaltate dei piani di lavoro non assorbono liquidi, resistono all’attacco di sostanze aggressive, risultano ideali per la preparazione più naturale degli alimenti.

Un altro vantaggio di ricorrere a Monolite Ipergres per la realizzazione di piani di lavoro è il fatto di poter ricorrere a stampi per la creazione dei prodotti finali in un unico pezzo, senza dover ricorrere a assemblaggi successivi che richiedono l’utilizzo di colle, saldature o impianti di altri materiali, creando punti deboli dove l’azione corrosiva dei liquidi potrebbe danneggiare la struttura e l’igienicità del piano.

Limiti di lavorazione dei materiali, delle forme e di esteticità

Sulla carta, il designer è libero di osare con le forme e le dimensioni del progetto. Tuttavia se nel disegno l’unico limite presente è quello della fantasia, quando si tratta poi di realizzare il progetto, la fisica e le caratteristiche dei materiali sono fattori che non possono essere ignorati.

Il marmo e le altre pietre tendono ad essere materiali pesanti ma comunque bisognosi di cure e suscettibili alle scalfitture, le resine sono materiali leggeri, che permettono anche la realizzazione di manufatti dalle forme eccentriche, tuttavia sono materiali delicati e soffrono l’esposizione ai raggi UV.

Anche in questo caso però, Monolite Ipergres riesce a distinguersi rispetto ai materiali tradizionali. Un impasto ceramico capace di essere modellato in forme audaci, non realizzabili con materiali tradizionali, senza perdere nessuna delle incredibili proprietà come la resistenza alle abrasioni, agli effetti degli agenti atmosferici e alla maggior parte degli agenti corrosivi.

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